Rilievo di Incidenti Stradali con GPS ProTRACK: la Guida

Rilievo di Incidenti Stradali con GPS ProTRACK: la Guida

Nel rilievo di incidenti stradali, rapidità, precisione e documentazione tecnica sono elementi fondamentali per la ricostruzione della dinamica e la gestione della viabilità.

Tradizionalmente questi rilievi venivano eseguiti con metri, rotelle metriche e triangolazioni manuali. Oggi, strumenti GNSS professionali come GPS ProTRACK consentono alla Polizia Locale e agli operatori di pubblica sicurezza di acquisire punti con precisione centimetrica direttamente sul luogo dell’incidente, generando in pochi minuti una base dati pronta per la planimetria tecnica.

In questa guida vediamo come eseguire un rilievo incidentistico completo con GPS ProTRACK, dal sopralluogo sul campo fino all’esportazione dei dati per CAD.


Indice dei contenuti

  1. Perché usare il GPS per i rilievi
  2. Confronto: Metodo Tradizionale vs GPS ProTRACK
  3. Workflow operativo in 4 fasi
    • Preparazione e configurazione
    • Acquisizione punti sul campo
    • Organizzazione e controllo dati
    • Esportazione per planimetria
  4. Il Video Tutorial
  5. Vantaggi per la Polizia Locale

Perché usare un GPS per i rilievi di incidenti stradali

Nei rilievi incidentistici il tempo di intervento è un fattore critico. L’utilizzo di un sistema GNSS RTK consente di:

  • Ridurre drasticamente i tempi di rilievo e di riapertura della carreggiata.
  • Aumentare la precisione millimetrica delle misurazioni.
  • Ottenere coordinate georeferenziate immediatamente utilizzabili su mappe satellitari.
  • Generare planimetrie tecniche senza necessità di ridigitare i dati manualmente.

Il ricevitore GPS ProTRACK utilizza tecnologia multi-costellazione (GPS, Galileo, GLONASS, BeiDou) e correzioni RTK. Ogni elemento, ovvero veicoli, segni di frenata, detriti e segnaletica, viene registrato con coordinate univoche.


Confronto Tecnico

Caratteristica Metodo Tradizionale (Rollina) GPS RTK ProTRACK
Tempo medio di rilievo 30–45 minuti 10–15 minuti
Precisione tipica ± 5–20 cm (errore umano) < 1 cm (RTK FIX)
Georeferenziazione Manuale (in fase successiva) Automatica e immediata
Elaborazione Dati Disegno manuale o data-entry Export DXF diretto per CAD
Operatività Richiede spesso due operatori Gestibile da un singolo operatore


Workflow completo di rilievo incidentistico con GPS ProTRACK

Il flusso operativo si suddivide in quattro fasi principali:

1. Preparazione del rilievo: connessione e configurazione

Il rilievo viene gestito tramite l’app Analist Mobile su dispositivo Android:

  1. Accendere il ricevitore ProTRACK e attivare il Bluetooth.
  2. Impostare la modalità Rover.
  3. Collegarsi al servizio di correzione RTK tramite NTRIP.

Monitora sempre il LED o l’icona di stato. Registra i punti solo quando l’indicatore è VERDE (RTK FIX) per garantire la massima precisione.

2. Acquisizione dei punti sul luogo dell’incidente

Una volta creato il progetto, l’operatore si posiziona sui punti chiave. È fondamentale mappare:

  • Posizione dei veicoli: centro del veicolo, mozzi delle ruote e posizione finale.
  • Tracce sulla carreggiata: segni di frenata, scarrocciamento e punto d’urto presunto.
  • Elementi stradali: segnaletica, cordoli, caditoie e ostacoli fissi.
  • Detriti: area di dispersione vetri o liquidi.

3. Organizzazione del rilievo e controllo dati

L’app permette di verificare in tempo reale la qualità del rilievo. È possibile allegare foto georeferenziate e note vocali a ogni punto acquisito, creando un fascicolo digitale completo già sul posto.

4. Esportazione del rilievo per la planimetria

Dimentica i taccuini cartacei. Dal menu “Condividi” puoi esportare il rilievo nei formati:

  • DXF: Per l’apertura immediata in AutoCAD o software CAD tecnici.
  • CSV: Per un elenco tabellare dei punti.
  • KML: Per visualizzare la scena su Google Earth.

Il Video Tutorial

 

 


Vantaggi del GPS nei rilievi della Polizia Locale

L’adozione di strumenti GNSS come ProTRACK rappresenta oggi uno standard operativo per l’efficienza dei comandi:

  1. Sicurezza degli Operatori: meno tempo trascorso al centro della carreggiata significa meno rischi di investimento.
  2. Incontestabilità del Rilievo: i dati digitali certificati riducono i margini di errore e le contestazioni in sede giudiziaria.
  3. Digitalizzazione Integrata: il passaggio “dalla strada al PC” avviene senza perdita di informazioni.

Il risultato è un flusso di lavoro veloce, preciso e completamente digitale, che eleva lo standard professionale della ricostruzione tecnica dell’evento.